PERCORSI, IN COLLABORAZIONE CON ARSHAKE E PREMIO TERNA 06 – ANDREA NACCIARRITI • TERNA 03

Arshake, Arte contemporanea, Interviste
Andrea Nacciarriti è nato ad Ostia Vetere nel 1976. Si è diplomato dall’Accademia di Belle Arti a Bologna ed oggi vive e lavora a Milano. Il lavoro di Nacciarriti si concentra sulle potenzialità dei luoghi, dei quali analizza le possibilità architettoniche e le caratteristiche funzionali, e le mette in relazione con il tempo e lo spazio, due variabili prese sempre in considerazione nel tentativo di creare dei momenti di riflessione. Il suo percorso artistico è caratterizzato da numerosi progetti di residenza, grazie ai qualiha instaurato nuovi rapporti diretti con il paesaggio, con le sue dinamiche sociali, politiche e umane e con le sue valenze simboliche. I progetti che ha scelto di seguire in Finlandia, in Cina e in Marocco portano i segni di questa indagine. «I miei progetti – sostiene Nacciarriti – si comportano da modificatori ambientali. Enfatizzano le possibilità entropiche. Gli spazi in cui intervengo sono attraversati e analizzati per definirne i limiti e gli sprechi per agire di rimando. Più in generale, metto in discussione il ruolo dell’arte in luoghi e contesti differenti, abbattendo e riedificando continuamente la corrispondenza tra opera, spettatore e ambiente».
Il lavoro di Andrea Nacciarriti è stato presentato in numerose gallerie e istituzioni, in Italia e all’estero. Tra queste: Le Fresnoy (Tourcoing cedex, Francia 2015) Fabbrica Rosa (Locarno 2014); Kunsthalle Eurocenter (Lana 2014); Esprit Nouveau Pavilion (Bologna 2014); Fondazione Pescheria (Pesaro 2013); MACRO (Roma 2012); MAMM (Mosca 2012); La Maison Rouge (Parigi 2012); Zajia lab/Beijing Project Space (Cina 2012); MARS (Milano 2012); Pro Artibus Foundation (Ekenäs in Raseborg, Finlandia 2011); Museo di Villa Croce (Genova 2010); Franco Soffiantino Gallery (Torino 2010); Palazzo Re Rebaudengo (Guarene, Torino 2010); Fondazione Arnaldo Pomodoro (Milano 2010); Reagent Park, in occasione di Frieze Art Fair (Londra 2009). Dopo il Premio Terna nel 2010 vince il Premio Celeste nel 2011 ed è finalista al Talent Prize nel 2012, per il quale riceve inoltre una menzione speciale nelle edizioni 2011, 2012 e 2013. Di recente ha vinto il New York Prize 2014-2015.
Con Boundaries, Andrea Nacciarriti è stato premiato al Premio Terna 03 nella la categoria Gigawatt. L’opera, come spiega l’artista «ha a che fare con il racconto di un uomo che da ragazzino studiando geografia si chiedeva: ‘perché se gli uomini son tutti uguali esistono dei confini?’. L’Italia è un paese che ha per la maggior parte dei limiti ‘segnati’ in mare, invisibili, ma che hanno conseguenze importanti, basti pensare al fenomeno dell’immigrazione clandestina e a quello che succede quando un barcone rimane a metà tra ‘acque e proprietà’. I confini si tracciano sulla superficie, le possibilità si possono ‘disegnare’ ovunque».
Intervista completa su Arshake
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