PERCORSI, IN COLLABORAZIONE CON ARSHAKE E PREMIO TERNA 06 – MA GANG • TERNA 03

Arshake, Arte contemporanea, Interviste
Gang Ma nasce nel 1987 nei pressi di Pechino, dove oggi vive e lavora. Il successo della sua opera nella categoria Connectivity del Premio Terna 03, ha permesso all’artista di esporre con gli altri 14 vincitori al Tempio di Adriano a Roma, al Chelsey Art Museum di New York, all’Expo 2010 di Shangai ed al MAMM di Mosca. Le sue opere ripongono una grande attenzione per la narrazione attraverso momenti catturati dalla macchina fotografica di scene costruite dall’artista stesso, nella costruzione scenografica e nella regia coreografica del tutto, e interpretate come performance da una serie di attori. Gang Ma vive l’arte come l’atto di un singolo individuo, motivo per cui il suo lavoro non è rivolto ad un pubblico, anzi, il concetto di percezione della propria arte viene tenuto a distanza, perché percepito come un condizionamento dell’espressione artistica autentica. In un’intervista ha dichiarato che il lavoro che lo ha legato al Premio Terna e il periodo passato in Europa lo hanno ispirato per il progetto successivo, una nuova performance in cui la protagonista sarà la porta di ingresso dell’abitazione del villaggio dove è nato l’artista, che intende scardinare e portare con sé in giro per le capitali europee, come a sancire un passaggio da un contesto ad un altro. Tra le istituzioni che hanno ospitato il suo lavoro NordArt2014 (Germania); Qinghai Biennale (Xingning, Cina, 2013); Multimedia Art Museum (Mosca, Russia 2012); CAFA Art Museum (Pechino, Cina 2012); He Xiangning Art Museum (Shenzhen, Cina 2011); Songzhuang Art Gallery (Pechino, Cina 2011); Tokyo Gallery + BTAP (Pechino, Cina, 2010). Oltre al Premio Terna nel 2010, nel 2013 gli è stato riconosciuto il Cafii Youth Fund Arts Award XIan China.
Il Teatro di un uomo, opera tra le vincitrici del Premio Terna 03 (categoria Connectivity) è una di una serie di fotografie che traggono situazioni create e riprese all’interno di un teatro diroccato. Questa, in particolare, offre il punto di vista dell’attore che calca il palcoscenico, mostrando un contesto estremamente decadente, il pavimento di legno sfondato, una scala ad intralciare il passaggio, un sipario spaiato e una sala vuota e abbandonata.
Intervista completa su Arshake
http://www.arshake.com/portfolio/ma-gang-%E2%80%A2-connectivity-03/